Milano alla fine del '400

LEONARDO A CORTE

Dama con l'ermellino

Ludovico il Moro ordinò a Leonardo un ritratto dell'amante, allora ventenne, destinato il re d'Ungheria, . L'artista realizzò un magnifico capolavoro, la cui esecuzione si protrasse per anni, per essere terminata nel 1490.Il Moro lo apprezzò a tal punto da volerlo nelle sue stanze e da nominare Leonardo pittore di corte.Il ritratto si concentra esclusivamente sulle due figure, fra le quali vi è un intimo legame. L'ermellino è simbolo di purezza e castità. Il senso architettonico della luce, la novità e la sicurezza compositiva rendono certa la paternità leonardesca dell'opera.