STUDI
DI MECCANICA

Leonardo, anticipatore della scienza moderna, ha da sempre
offuscato la fama di altri grandi ingegni che avevano percorso le strade
della ricerca già prima di lui. A monte dei trattati e delle
scoperte leonardesche, infatti, esistono gli studi di un numeroso gruppo
di ricercatori. Tra questi il più importante è sicuramente
Francesco
di Giorgio Martini, da cui Leonardo prende spunto per alcuni dei
suoi studi di meccanica.
I disegni leonardeschi del primo periodo hanno un aspetto caratteristico
e spesso uno scopo puramente teorico e spettacolare. Non è nemmeno
facile distinguere ciò che Leonardo copia da altri e ciò
che inventa oppure perfeziona. Nei suoi disegni più tardi, invece,
estende lo studio della meccanica a problemi più immediati e
quotidiani.
Tra le macchine che Leonardo studia più assiduamente ci sono:
- macchine da guerra
- aeroplano (il suo modello è sempre la natura, infatti
studia il volo degli uccelli, ma il suo sogno rimarrà irrealizzato
perchè la macchina da lui creata è troppo pesante per
sollevarsi)
- automobile (è una delle sue idee più famose e
sicuramente quella che ha avuto maggior successo ai suoi tempi)
- bicicletta (nella bottega di Leonardo la bicicletta è
priva di precedenti storici e quindi presenta numerosi problemi che
lui cerca di risolvere, non riuscendoci però del tutto).