| L'ingegnere di corte progetta palazzi, fortificazioni, canali, strade e soprattutto macchine: per la guerra, per i trasporti, per la tessitura, per la costruzione degli Strumenti di lavoro.Gli ingegneri di corte adottano il metodo di annotarsi su personali quaderni di appunti tutte le osservazioni che fanno. Su gli stessi quaderni vengono poi fatti gli schizzi di numerose macchine e delle loro parti. All'interno di questo patrimonio di disegni di macchine e meccanismi si inseriscono anche quelli di Leonardo da Vinci che rappresentano il punto più alto cui sia mai giunta la ricerca rinascimentale. |
| Leonardo ha a disposizione come forze motrici soltanto l'acqua, il vento e l'energia animale, perciò uno dei suoi grandi problemi è la conversione del moto alternato in rotatorio e viceversa. Perciò concentra i suoi studi nella risoluzione di questi problemi inventando nuovi ingranaggi per trasformare l'energia prodotta principalmente dai muscoli, dal vento, dalla molle e dai volani. |
| Leonardo condivide con i suoi contemporanei la passione per la costruzione di macchine automatiche estendendo però questa passione, a differenza dei suoi contemporanei, alla meccanica quotidiana e non a quella spettacolare o fantasiosa. Cerca perciò di individuare tra le operazioni necessarie per compiere un lavoro quelle più ripetitive e regolari e su quelle introduce dei sistemi di meccanizzazione. |
| Gli studi sulla frizione, che Leonardo chiama confregazione, cominciano proprio con lui. Ai suoi tempi questo problema era tanto più grande rispetto ad oggi perchè le macchine erano di legno, perciò gli ingranaggi consumandosi rapidamente assorbivano una grossa quantità di energia. Leonardo studia perciò i vari tipi di frizione tra diversi materiali e la possibile introduzione di lubrificanti. |
| Prima di Leonardo la macchina è considerata un complesso indivisibile, dopo di lui viene invece considerata come un insieme di elementi divisibili che possono essere analizzati e disegnati. Leonardo individua e disegna ventuno tipi di elemeti di macchine. |
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Disegni leonardeschi |
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INTRODUZIONE Gli studi e i disegni di Leonardo
sono migliaia e trattano di geometria, meccanica e ingegneria. In particolare,
abbiamo considerato il periodo milanese, quando Leonardo dal 1482 al
1499 alla corte del Duca Ludovico il Moro in qualità d'ingegnere
militare, si dedica ai progetti di fortificazioni canali e macchine.
Interessante è il confronto con i progetti di Francesco di Giorgio Martini,
anche egli a Milano nel 1490. -trasmissione
del movimento e nuovi sistemi di propulsione I più importanti disegni leonardeschi si possono così
catalogare:
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